FINANZA PUBBLICA EUROPEA E RICERCA INTERNAZIONALE

La disciplina della finanza pubblica dell’Unione europea sarà oggetto di un importante convegno internazionale che si svolgerà oggi  pomeriggio alle 17,00 al Rococò di Martina Franca.

La materia, oggetto di insegnamento presso la facoltà di giurisprudenza di Taranto dell’Università di Bari, verrà approfondita e sviluppata attraverso l’esame delle complesse tematiche della finanza comunitaria.

Il Prof. Antonio Felice Uricchio, preside della facoltà di giurisprudenza tarantina, affronterà il delicato tema del patto di stabilità e delle ripercussioni sul sistema della finanza interna e di quello dei controlli nel caso di sforamento dei limiti.

La Prof.ssa Isabel Vega dell’Università di Valladolid in Spagna, da tempo impegnata, oltre che sul fronte accademico, come consulente della Commissione europea, dibatterà il tema dell’istituzione di nuovi tributi di carattere comunitario destinati a finanziare direttamente il bilancio dell’UE, giacchè nel lungo periodo, le proposte saranno in relazione con le priorità politiche dell’integrazione europea e lo sviluppo del federalismo fiscale nell’UE.

Tutti i contributi che verranno proposti nel corso del seminario muovono dalla consapevolezza che l’Unione europea, in quanto organizzazione sovranazionale chiamata ad operare secondo precise responsabilità finanziarie, necessita di una piena autonomia finanziaria sia sotto il profilo dell’entrata che della spesa.

Oltre al Prof. Uricchio ed alla Prof.ssa Vega, altri esperti di provata esperienza come il Prof. Binshan Li della Luisiana State University USA, e gli studiosi Valery Dermol, Nada Trunk Sirca e Goran Dakovic della International school for social and business studies di Celie in Slovenia spiegheranno come il primato del diritto comunitario, ampiamente riconosciuto dalla giurisprudenza comunitaria e da quella degli Stati membri, non può essere apprezzato se non considerando la dimensione finanziaria dell’Unione europea.

Un plauso va agli organizzatori del convegno, l’Avv. Martino Sportelli, componente della commissione scientifica nazionale dell’UDAI, presieduta a Martina dall’Avv. Adriano Casavola, e l’Avv. Peppino Chiarelli, componente del comitato centrale del Movimento Federalista Europeo, i quali intendono così contribuire a stimolare l’interesse alla conoscenza del sistema finanziario dell’Unione che, attraverso la limitazione delle scelte finanziarie degli Stati membri (patto di Stabilità e parametri di convergenza economico-finanziaria), deve avviarsi verso la ricerca di un nuovo modello di multilevel governance, tappa essenziale nel processo di creazione di un’unione sempre più stretta tra i popoli d’Europa.